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Rasatura in contropelo: si o no?

Rasatura contropelo

Se ti stai chiedendo se la rasatura contropelo è adatta a te, sei nel posto giusto. Questa pratica genera dibattiti nel mondo della cura della barba, ma per capire se è la scelta giusta, dobbiamo esaminarne attentamente i benefici, i rischi e ricevere consigli su come eseguirla in modo sicuro.

Rasatura in contropelo: si o no?

La rasatura in contropelo promette una pelle più liscia e una definizione migliorata della barba, ma non è priva di rischi. Vediamo più nel dettaglio pro e contro di questa tecnica.

Benefici

La rasatura in contropelo offre una rasatura più ravvicinata, ideale per chi ricerca una pelle ultra liscia e una definizione precisa della barba.

  1. Pelle più liscia: La rasatura in contropelo offre una superficie più levigata rispetto alla rasatura in senso contrario.
  2. Definizione precisa: Perfetta per chi desidera una linea della barba ben definita.

Rischi

Dall’altra parte, ci sono rischi da valutare attentamente quando si decide di optare per questa tecnica.

  1. Irritazioni cutanee: La rasatura in contropelo può aumentare il rischio di irritazioni, soprattutto per chi ha una pelle sensibile.
  2. Peli incarniti: La probabilità di peli incarniti è più elevata a causa della rasatura ravvicinata.

Perché radersi contropelo?

A cosa serve davvero farsi la barba contropelo? Radere contropelo significa tagliare la barba il più vicino possibile alla pelle e quindi anche al bulbo pilifero, mirando a ottenere come risultato un viso liscio come la seta e con minor sbavature.

Nel mondo dello shaving, ci sono varie direzioni in cui la lama può muoversi per tagliare la barba: lungo la direzione del pelo, in modo perpendicolare o, infine, contro la direzione naturale di crescita. Le diverse direzioni del taglio servono a colpire in modo diverso i peli della barba secondo il risultato che si vuole ottenere.

Per ottenere una rasatura di qualità, radere contropelo non è strettamente necessario, infatti un buon rasoio, come quelli a mano libera o di sicurezza, può garantire un taglio molto ravvicinato e una pelle incredibilmente liscia, cosa non altrettanto facile con prodotti di bassa qualità come le lamette usa e getta.

Come radersi contropelo

Per coloro che decidono di adottare la rasatura in contropelo, è fondamentale seguire pratiche sicure per ottenere i risultati ottimali senza incorrere in irritazioni e peli incarniti.

Prima di adottare questa tecnica, è fondamentale comprendere come preparare adeguatamente la pelle, individuare il verso di crescita della barba e evitare errori comuni.

Mappare il verso di crescita della barba è il primo passo: toccando delicatamente la barba, specialmente quando è più lunga, si può notare che cresce in direzioni diverse su diverse parti del viso. Questa mappatura determinerà la direzione di taglio del pelo durante la rasatura: molti preferiscono evitare la rasatura contropelo nelle aree sensibili della gola e del collo a causa delle variazioni di crescita dei peli.

La fase preparatoria è altrettanto cruciale, si consiglia l’uso di un gel da barba associato a un buon pennello. Sebbene richieda più tempo, questo metodo offre un’idratazione efficace e un’ottima lubrificazione della pelle, cosa fondamentale per ottenere una rasatura di qualità e ridurre le irritazioni.

Adesso si arriva al punto in cui ci si chiede in che verso si fa la barba? Come è stato detto poco fa, ci sono tre tipologie di passata e la scelta è tutta personale.

Una regola universale è che non si inizia mai con la rasatura contropelo. Questo può aumentare il rischio di irritazioni, poiché il pelo viene tirato, con il rischio di essere strappato, prima di essere tagliato, soprattutto in caso di barba lunga.

Il consiglio è sempre quello di iniziare con una passata nella direzione del pelo oppure perpendicolare e solo dopo, per un taglio più preciso e definitivo, una passata in contropelo.

Rasatura contropelo: fa male o no?

La rasatura in contropelo può causare disagi, ma la sua efficacia dipende dalla sensibilità della tua pelle e dalla tua routine di cura. Una rasatura moderata e l’uso di prodotti specifici possono ridurre il rischio di irritazioni.

Come prevenire irritazioni post-Rasatura

Per prevenire irritazioni post-rasatura, scopri questi suggerimenti inediti:

  1. Tonico rinfrescante: Dopo la rasatura, applica un tonico rinfrescante per lenire la pelle e ridurre l’infiammazione.
  2. Esfoliazione delicata: Usa uno scrub delicato una volta alla settimana per prevenire la formazione di peli incarniti.
  3. Crema idratante di qualità: Scegli una crema idratante di alta qualità per mantenere la pelle idratata e in salute.

Rasatura contropelo: leggende e false notizie

La pratica della rasatura contropelo è avvolta da diversi miti che possono influenzare le decisioni di chi si rade. Vediamo alcuni di questi miti comuni:

  1. La rasatura contropelo stimola una crescita più rapida della barba: Questo è un mito diffuso. La rasatura contropelo non influisce sulla velocità di crescita della barba. La percezione di una crescita più spessa dopo la rasatura è dovuta al taglio ravvicinato dei peli. Se volete far crescere la barba più velocemente leggete il nostro articolo.
  2. La rasatura contropelo causa peli incarniti: come abbiamo già detto, se eseguita correttamente con la giusta preparazione della pelle, la rasatura contropelo non è automaticamente associata ai peli incarniti. Tuttavia, una tecnica scorretta o la mancanza di preparazione possono aumentare il rischio.
  3. La rasatura contropelo è obbligatoria per una rasatura perfetta: Non c’è un’unica tecnica di rasatura perfetta per tutti: alcune persone preferiscono il contropelo, mentre altre ottengono risultati eccellenti seguendo la direzione del pelo. La scelta dipende dalle preferenze individuali e dalla reazione della pelle.